Veneto, la Lega ritenta: «secessione»

Sarà il vento che tira dalla Gran Bretagna, ma in Veneto la Lega torna a parlare di secessione. Parola che sembrava bandita, vista la virata lepenista del segretario Salvini, ma che torna in auge grazie all’iniziativa del presidente del Consiglio Veneto Roberto Ciambetti (foto, dall’archivio). Insieme a numerosi consiglieri della Lega e il Comitato “Veneto Indipendente”, scrive il Giornale di Vicenza, Ciambetti sta pensando a un nuovo progetto di legge per indire un referendum.

«L’Inghilterra al voto sul Brexit? E qui allora per il Venxit. Al momento sembra impossibile anche solo parlarne in Italia, ma è questo il nostro obiettivo», dice Ciambetti. «L’autonomia, per cui si andrà a votare fra poco tempo, rappresenta solo il primo passo verso l’indipendenza», rilancia il presidente della commissione Affari Istituzionali Marino Finozzi. Palmirino Locatelli, del Comitato Indipendenza, gioca il carico: «Noi insisteremo ancora. Perché quel referendum indetto nel 1866 sull’annessione all’Italia è stato palesemente illegittimo».

Il progetto di legge è stato depositato. L’importanza del ruolo ricoperto da Ciambetti e Finozzi dovrebbe permettere un’accelerata nell’iter legislativo, ma se ne parlerà solo dopo la riforma sanitaria, quando probabilmente si sarà in piena campagna elettorale per il referendum sull’autonomia.