Cappelleri al Csm: «Furlani e Pesenti, ottimi giudici»

Ha preso il via al Csm l’istruttoria sulla pratica aperta a seguito di un esposto dell’Adusbef, che ha denunciato presunte inerzie dei magistrati titolari negli anni delle inchieste sulla Popolare di Vicenza. E in parallelo si è deciso di procedere su una serie di denunce giunte a Palazzo dei marescialli su un altro istituto di credito, Veneto Banca, puntando l’attenzione sugli uffici giudiziari di Treviso. Oggi intanto la Prima Commissione ha ascoltato i vertici degli uffici giudiziari vicentini. Il procuratore Antonino Cappelleri e il presidente del tribunale Alberto Rizzo, hanno ricostruito nel dettaglio i procedimenti che ci sono stati (tre i principali a partire dagli anni Novanta) e indicato i magistrati (una decina) che ne sono occupati.

Di questi ultimi, soltanto due sono ancora in servizio a Vicenza: Stefano Furlani e Eloisa Pesenti. Due magistrati su cui Cappelleri e Rizzo hanno espresso giudizi pienamente lusinghieri. Su richiesta dei consiglieri il presidente del tribunale e il procuratore metteranno per iscritto in una relazione al Csm quello che hanno detto durante l’audizione, nella quale non hanno rilevato criticità dei rispettivi uffici giudiziari. Domani si deciderà quali audizioni convocare per la pratica su Veneto Banca. E’ possibile che anche in questo caso si parta dai vertici degli uffici giudiziari di Treviso. Relatore dei fascicoli è il togato di Area Piergiorgio Morosini.