Borgo Berga, Variati ora dice «basta cemento»

«Faremo l’impossibile perché a Borgo Berga non si costruisca più». Parola di Achille Variati. Il sindaco di Vicenza interviene sul documento dell’Unesco (che ha messo un punto di domanda sul mantenimento del titolo di città Unesco per il capoluogo berico, anche in relazione al potenziale impatto di Borgo Berga), affidando al Giornale di Vicenza un appello destinato al governo e alla Regione: «devono essere vicini al Comune». «Sarebbe veramente opportuno che in quel lotto non si costruisse più», dice Variati, precisando però che «fintantoché la magistratura tiene sotto sequestro il terreno, il Comune non può fare nulla».

«Se quella parte verrà considerata abusiva allora i volumi di fatto non esisteranno più e il problema si risolve da solo – spiega il sindaco – se verrà dato l’ok a costruire dalla magistratura, allora manifesto sin da ora la valutazione politica che, finché sarò sindaco io farò l’impossibile perché lì non si costruisca neanche un metro cubo ulteriore». Come? «Valuteremo un accordo – conclude Variati – noi ostacoleremo quel lotto ed agevoleremo il fatto di trovare intese che non facciano costruire lì».