Il cartello di Joe Formaggio: «no ai vini Zonin»

«Si avvisa la gentile clientela di non chiedere i vini del gruppo Zonin, non li vendiamo. Per le altre etichette chiedere al sommelier». Così recita, secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, l’avviso affisso nella cantina del ristorante La Torre, gestito dal sindaco di Albettone (in provincia di Vicenza) Joe Formaggio assieme alla famiglia.

«A dire il vero, quella marca di vini non la tenevo nemmeno prima – spiega Formaggio, diventato famoso per i cartelli contro i nomadi e i ladri che aveva affisso davanti al Comune – ma al ristorante in molti mi chiedevano: “Non avrete mica bottiglie Zonin?” e frasi del genere, fino a vere e proprie discussioni sulla questione».

«La gente pensa – prosegue Formaggio –  “Visto che la giustizia non fa nulla nei confronti di Zonin io non compro più il suo vino”». «È un piccolo gesto di solidarietà – conclude il sindaco di Albettone – verso chi ha perso i risparmi a causa della direzione incapace e discutibile della Banca Popolare di Vicenza».