«A Venezia pochi Pokemon». Parte la petizione

Troppo pochi per il numero di giocatori veneziani (e turisti) tanto che in molti si spostano sulla terraferma alla ricerca dei mostriciattoli da collezionare con la famosissima app Pokemon Go. Da qui la singolare petizione lanciata su Change.org che ha già raccolto 400 firme. «Il radar del gioco in centro storico ne segnala davvero pochi e in certe zone manco uno. Ci sono una marea di punti di interesse, di “palestre” segnalati dal gioco. Ma i Pokemon sono pochissimi. Probabilmente si tratta di un problema con il sistema Gps del gioco. Perché nelle zone sperdute, paludose e piene d’acqua i Pokemon non ci sono», spiega l’ideatore della petizione alla Nuova.

Per potersi divertire i veneziani del centro storico devono spostarsi al momento o al Lido di Venezia oppure attraversare il Ponte della Libertà e spostarsi a Mestre. «Il blocco su Venezia rallenta anche la formazione di squadre e “palestre” forti che possano gareggiare con quelle che si sono già formate in terraferma», spiega il giocatore. Dagli ultimi dati di utilizzo “Pokemon go” ha superato Facebook, un risultato davvero incredibile.

Tags: ,