«Unesco valuti se tangenziale serve a Vicenza»

Pubblichiamo una nota dei Cristiani per la Pace di Vicenza in merito al completamento della tangenziale di Vicenza.

E’ scaduto ieri il termine per la presentazione delle offerte per la redazione della Valutazione di Impatto sul Patrimonio richiesta il 15.01.2016 dall’Unesco per il sito “La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”. Come risulta dal disciplinare tecnico pubblicato il 24.06.2016 sul sito del Comune di Vicenza sarà oggetto di Valutazione di Impatto sul Patrimonio anche il completamento della tangenziale di Vicenza (da viale del Sole a via Aldo Moro), progetto autonomamente scoperto da Icomos grazie al corposo dossier pubblicato sul sito di Out.

Non sfuggirà all’Unesco che, contrariamente a quanto riportato nel disciplinare tecnico del Comune, il protocollo d’intesa del 28.08.2013 esclude il collegamento con la futura e contestatissima Pedemontana, ma prescrive invece anche la progettazione preliminare e definitiva e lo Studio di Impatto Ambientale dell’intera tangenziale di Vicenza, cioè da viale del Sole a via Aldo Moro.

Nel frattempo, dall’agosto 2013, senza aver prodotto nemmeno la progettazione preliminare, grazie al collaudato sistema Ciucci e Incalza, Anas ha già divorato ben 3 milioni di euro più oneri previsti dal Protocollo d’Intesa da aggiungere a 1.639.284,46 di Autostrade BS-PD Spa. Grazie agli oltre cinque milioni di euro di “carte” per appena 5 km di strada, la spesa a km della Tangenziale di Vicenza supera anche quella della Pedemontana.

In assenza di uno studio del traffico, come risulta anche dalla documentazione consegnata dal presidente Armani, Anas ha recentemente aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva del primo tratto (da viale del Sole a Maddalene di 5,3 km). Ricordiamo i veicoli rilevati su viale del Sole all’incrocio con strada Cattane e sottoposti a tre differenti Via (Valutazione di Impatto Ambientale): 76.246 veicoli rilevati nel 2012 da Società Autostrade (volume di traffico superiore a quello del passante di Mestre), 41.473 dichiarati da Anas nel 2014, mentre 25.766 dalle ore 8 alle 20 del 14.11.2014 per Auchan Spa.

Cosa dirà l’Unesco quando riscontrerà che il traffico alla rotatoria dell’Albera non risulta essere stato rilevato in nessun documento di progetto? E cosa scriverà l’Unesco sul noto innesto civile della tangenziale con rotatoria da 60 metri in aperta campagna sulla carrareccia della Lobia il cui sedime attuale è di m. 3,15? Da parte nostra ci sentiamo davvero grati all’Unesco che ha a cuore l’eccezionale valore universale (Ouv – Oustanding Universal Value) della “città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”.

Spetterà quindi all’Unesco valutare l’operato degli amministratori, tecnici e dirigenti locali e di Anas oltre che del governo per verificare se – come prescrive il Protocollo d’Intesa – l’infrastruttura in progettazione denominata “tangenziale di Vicenza” sia o meno “finalizzata ad armonizzare l’ampliamento dell’insediamento militare statunitense con le esigenze della comunità vicentina”. Con buona pace di tutti.

Cristiani per la Pace

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