Pedrollo: «Bp-Bpm, sì a nocciolo duro lombardo-veneto»

All’appello lanciato nei giorni scorsi dal presidente del Banco Popolare, Carlo Fratta Pasini, ha dato una prima risposta Giulio Pedrollo, presidente Confindustria Verona. Sul Corriere del Veneto si legge infatti, del pieno sostegno del numero uno degli industriali veronesi all’operazione di fusione con Bpm e alla necessità di creare quel “nocciolo duro” di proprietari legati al territorio cui auspicava Fratta Pasini.

«Questo è un momento storico fondamentale per le imprese italiane e venete: abbiamo bisogno di banche solide, che siano in grado di erogare credito e permettere nuovi investimenti», osserva Pedrollo. Che subito chiarisce: «non si tratta di creare un nocciolo duro di azionisti veneti in antagonismo a quelli lombardi, ma di crearne uno italiano che protegga da mire esterne verso quella che diventerà la terza banca italiana».