«La vita di un cane vale più di quella di un essere umano?»

Questa lettera, pubblicata sul sito dell’associazione italiana familiari e vittime della strada, è lo sfogo di Giorgio Rizzetto, un padre che ha perso il proprio figlio, investito da una coppia senza che nessuno lo aiutasse. La vittima si chiama Marco Rizzetto, un 23enne portogruarese deceduto il 2 maggio di due anni fa all’East Gate Park di Fossalta investito da una coppia di amanti in fuga di Ronchis. La lettera viene scritta in seguito al clamore nazionale destato dal caso di Bellafora sopra Ticino dove il sindaco ha pubblicato sui social del suo Comune un filmato della videosorveglianza che immortala due persone mentre abbandonano per strada un povero cane, vivo. In poche ore il video ha avuto quasi un milione e mezzo di visualizzazioni e sono scattate la caccia ai colpevoli e la gara per l’adozione dell’animale.

E’ uno strazio e un tormento continuo nel dovermi battere continuamente e in tutti i modi per far riconoscere l’omissione di soccorso nei tuoi confronti Marco, sei stato abbandonato dopo l’incidente senza che i tuoi carnefici si curassero minimamente della tua situazione creata dalla loro negligenza e, gli stessi autori del misfatto, addirittura, hanno cercato fin da subito di fuorviare l’accaduto per proteggersi le spalle. Qualcuno ha inoltre cercato di far in modo di non apparire nel luogo dell’incidente e tu figlio mio lasciato solo con urgentissimo bisogno di soccorso, non si sono degnati nemmeno di vedere il tuo stato, fino a lasciarti morire. “Ti hanno chiamato a distanza”, rivolgendosi come a un essere non degno di attenzione e oggetto di ripugnanza.

Oggi 14/08/ 2016 sento il grande “clamore” per un cane abbandonato vivo, gara di solidarietà per adozione di questo animale. Sono pienamente d’accordo per la condanna di abbandono per questi esseri a dir poco “schifosi”, si parla di un anno di reclusione, e 10.000 € di multa. OK giusto queste cose non si fanno, i miei animali sono parte della mia famiglia e non li abbandonerò mai, rinuncio anche alle ferie e tanto altro.

Però devo dire con amarezza che non altrettanto clamore sia fatto per l’abbandono e il mancato soccorso per una persona umana, esanime dentro una macchina o al ciglio della strada. Da 2 anni e mezzo sto combattendo contro PM e i Giudici che dicono: “tuo figlio è morto sul colpo”, peraltro senza che sia stata disposta nessuna autopsia e l’accertamento della morte veniva fatta dopo circa 2 ore dall’incidente, dal dottore della guardia medica (solo constatazione di morte ecc. ecc.).

Chi fugge dall’incidente non si accerta minimamente dei feriti, se sono vivi o morti e se la da a “gambe”. L’ultima parola per la verità spetta ancora ai Giudici, che non si sono ancora espressi in merito, nonostante le nostre obiezioni e deduzioni. Purtroppo come andata fino adesso, devo dedurre: che la vita umana con queste leggi valga meno di un cane???!!!

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