Legnago, Ulss 21: buco da 14,6 milioni

In un anno il passivo di bilancio dell’Ulss 21 di Legnago (Vr) è triplicato. Il bilancio 2015 si è chiuso con perdite per 14,6 milioni di euro (l’anno prima ci si era fermati a un buco di 5,6 milioni). Il commissario Pietro Girardi si è visto costretto a chiedere alla Regione «la copertura a ricapitalizzazione del patrimonio dell’Azienda, unitamente ad un aumento del finanziamento da basare sull’effettivo bacino d’utenza aziendale e sui servizi socio-sanitari erogati».

Per contenere il passivo nei prossimi anni, Girardi auspica «il non superamento del costo della produzione del 2015, escluse le spese derivanti dall’attivazione della Rems di Nogara», dopodiché bisognerà mettere in atto «tutte le azioni volte a migliorare il saldo della mobilità dei pazienti, pur con la consapevolezza che non si è ancora esaurito l’impatto della completa dismissione delle degenze del Chiarenzi di Zevio».

Ph. aulsslegnago.it