Cortina, il piano di Zago per rilanciare l’aeroporto

«Non si può perdere tempo quando si ha una data precisa. O è quella, o è persa». L’imprenditore Bruno Zago sul Corriere del Veneto di ieri lancia la sfida di “Cortinairport”, la sua ventiquattresima avventura imprenditoriale, che dovrà essere portata a termine prima del 2021 quando a Cortina si terranno i Mondiali di sci alpino. «Ho già parlato di questa iniziativa con Enac e non ho trovato resistenze — racconta Zago — anche se loro mettono sempre davanti i tempi e parlare di qualcosa da fare domani è un problema. Il guaio è che io sono uno che le cose le vorrebbe vedere fatte già ieri…».

I tempi sono, in effetti, piuttosto stretti: il programma prevede «progettazione, autorizzazioni e realizzazione di base entro il 2017, affinamento operativo entro il 2018, innalzamento a standard commerciale nel 2019, perfezionamento nel 2020». Un progetto per cui serviranno più di 10 milioni di euro, che secondo il piano di Zago dovrebbero rientrare dopo 5-7 anni di operatività del nuovo aeroporto.