Pedemontana, incontro Vernizzi-Sis

Oggi si deciderà il futuro della Pedemontana veneta. Come spiega il Mattino, ci sarà l’incontro tra il commissario dell’opera Silvano Vernizzi e i piemontesi Dogliani del Consorzio Sis che ne ha la concessione. Parteciperà anche il direttore generale della Regione Veneto Ilaria Bramezza. Verrà presentato il nuovo Piano economico finanziario (Pef) rivisto dopo lo studio Cdp che faceva emergere numeri non troppo convincenti sul flusso di traffico stimati dal concessionario: per la Sis la previsione è di 30 mila veicoli al giorni ma il Cdp ne conteggia 15 mila. Uno scarto importante che ha portato Cassa depositi e prestiti a non partecipare, al momento, al bond da 1,6 miliardi che la banca d’affari Jp Morgan pare disposta a staccare.

Abbassando le tariffe si dovrebbe agevolare l’ingresso di più veicoli nella Pedemontana. Ma c’è un’incognita sul piatto che solo oggi sarà chiarita: riguarda la sorte delle migliaia di residenti dei 73 comuni interessati dalle esenzioni. «Non sono in grado di dire, prima di vedere i numeri, se queste esenzioni saranno confermate o no – spiega Vernizzi –. Il Cdp ha valutazioni di traffico diverse dal concessionario e ha detto che così l’opera non si sostiene. Conoscendo la zona, dico che 15 mila veicoli non sono credibili, basta fare la provinciale Gasparona per capire che volumi di traffico che girano in quelle zone».

«Nell’ultimo incontro di luglio, Cdp ci ha detto che riducendo le tariffe aumentiamo il traffico che è una legge matematica, dobbiamo dunque trovare una riduzione sostenibile, immagino tra il 10 e il 20% che si aggiunga all’aumento dell’equity di 50 milioni che Sis dovrà sborsare di tasca propria per un totale di 550 milioni che andranno a diminuire il debito» chiude l’ingegnere. Stando ai rumors, a fronte di questo cambiamento Sis potrebbe chiedere alla Regione di rinunciare alle citate esenzioni.