Puppato attacca Zaia: «Pedemontana come Titanic»

«Non sorprende leggere che SIS chiederà di non prevedere le esenzioni per i residenti sulle tariffe della Pedemontana, di fatto lo aveva già annunciato Luca Zaia il 10 agosto, affermando: “penso che non sia un tabù ipotizzare di ridurre il pedaggio per tutti, affrontando il tema delle esenzioni in altra maniera”, una formula politichese che, come avevo già sottolineato allora, non voleva dire altro che i residenti avrebbero pagato le tariffe al pari di tutti gli altri. Come sempre, nel momento difficile, Zaia si nasconde dietro i propri emissari, a cui tocca il compito di far digerire questa ennesima tegola sul progetto della SPV». Lo dichiara Laura Puppato, senatore del Pd, commentando le ultime notizie sulla Pedemontana e la richiesta della SIS di sopprimere le esenzioni.

«La verità – sostiene Puppato – è che non si sa più dove sbattere la testa e le previsioni di CdP, che hanno dimezzato quelle della Regione, comportano un allarme enorme sui conti del concessionario e del bilancio veneto. Si è cominciato un progetto faraonico senza che vi fosse alla guida qualcuno in grado di gestirlo dal primo all’ultimo momento, con un dilettantismo impressionante, a pagare il prezzo maggiore saranno i cittadini veneti, come in tante altre occasioni in questi anni. La Pedemontana assomiglia sempre più al Titanic che si avvicina all’iceberg, ma il Capitano, anziché invertire la rotta, sta dando potenza ai motori, lo schianto sarà enorme e segnerà il fallimento definitivo del governo di Zaia sulla nostra regione» ha concluso.