«Turisti incivili a Venezia, serve campagna informativa internazionale»

«Serve una campagna di informazione internazionale dedicata a chi viene a Venezia». La proposta arriva dal comandante generale dei vigili Marco Agostini, dopo la polemica che in questi giorni ha riguardato i turisti che visitano l’isola e che spesso sono accusati di portare degrado tra le calli del centro storico. «Intanto portare bici in giro a mano per le zone pedonali non è vietato – dice Agostini alla Nuova Venezia – ma se il sindaco vuole vietarle, ai primi di settembre emetterà un’ordinanza in questo senso».

«E mi pare che questo sia l’orientamento – aggiunge Agostini – sarà però un’ordinanza di difficile gestione, perché bisogna mettere degli avvisi, renderla nota, la gente deve capirla e soprattutto i veneziani che amano la bici e che vogliono andare a piazzale Roma per poi spostarsi, dovranno dotarsi di permessi. Per quel che riguarda le multe salate, il punto è che in ogni caso sono gli uomini che devono dare le sanzioni e se non ci sono vigili si può inasprire tutto quel che si vuole».

Del resto anche l’assessore al Turismo Paola Mar aveva detto che il problema è quello della disponibilità di personale: la richiesta del Comune di poter assumere nuovi vigili non è andata a buon fine a causa dei paletti imposti dal Patto di Stabilità. «Il problema vero è l’informazione – conclude Agostini – io possono multare il singolo incivile, ma serve una campagna di informazione fatta non a livello locale, ma una campagna internazionale, perché a Venezia i turisti sono sempre diversi, la gente che viene sempre nuova. Ogni giorno in piazzale Roma ci sono persone che chiedono ai vigili come si parcheggia in piazza San Marco».

(Ph. da luminosigiorni.it)