Verona, Tosi: «filobus in ritardo? Colpa dirigenti Amt»

«La sfiducia non è contemplata e anche se si dimettessero i tre consiglieri di maggioranza il Cda rimarrebbe in piedi… A questo punto devono trovare un modus vivendi». Il sindaco di Verona Flavio Tosi conferma all’Arena che Stefano Ederle resterà a capo dell’Amt, nonostante le critiche che in queste settimane sono arrivate dai suoi stessi consiglieri di maggioranza, smentendo quindi le voci che parlerebbero di un tentativo di “golpe” interno all’azienda nel Cda convocato domani.

«Mi risulta – dice Tosi – che all’ordine del giorno ci siano solo comunicazioni e informazioni sul filobus». Tuttavia il sindaco non manca di sottolineare le sulle «mancanze e carenze amministrative e organizzative dell’azienda», puntando il dito verso il dg Carlo Alberto Voi: «era stato lo stesso presidente a segnalarle, contestazioni che poi sono rimaste in sospeso, ma tale iniziativa deve arrivare a conclusione. Se poi risulta che è tutto a posto, va bene, ma le segnalazioni alla Corte dei conti mica le ho fatte io».

Perchè se il progetto della filovia rallenta, dice Tosi, è di Amt «non dell’attuale presidente sia chiaro, ma della struttura dirigenziale, quindi che si mettano a correre». «Hanno dormito sonni tranquilli per mesi fino a quando, dopo aver rilevato ritardi clamorosi, li ho messi alla frusta – incalza il sindaco Tosi – Ederle, del resto, è stato il primo a concordare con me che si deve accelerare, mentre finora la struttura aziendale ha fatto l’esatto contrario».