Castelvecchio, più turisti (per quadri ancora in Ucraina)

Sono arrivati i dati ufficiali del flusso di turisti che ha scelto Verona per godersi le vacanze: l’estate 2016 ha visto un aumento sensibile delle presenza non solo nel centro ma anche nei monumenti e nei musei. Come spiega l’Arena, i turisti che hanno scelto di visitare l’Arena sono stati 72.559 in giugno (rispetto i 66.698 del 2015), 75.907 in luglio (rispetto ai 73.246 dello scorso anno) e 41.664 nei primi quindici giorni di agosto (a fronte dei 39.789 dello stesso periodo del 2015). L’altra sorpresa arriva dal Museo di Castelvecchio, protagonista lo scorso novembre della rapina del secolo. Le 17 tele trafugate, tra cui non mancano capolavori di Rubens, di Tintoretto, Mantegna e Pisanello, hanno evidentemente contribuito a far conoscere e promuovere questo museo, anche oltre confine.

E nonostante le opere siano ancora in Ucraina, ciò non ha impedito a migliaia di appassionati d’arte di fare tappa a Castelvecchio: i visitatori sono stati 12.239 in giugno (rispetto ai 10.102 del 2015), 16.402 in luglio (rispetto ai 12.961 dello scorso anno) e 9.589 nei primi quindici giorni di agosto (a fronte dei 7.895 dello stesso periodo del 2015). Segno positivo anche per la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, a Palazzo della Ragione, trainata forse dal biglietto cumulativo per l’ingresso alla Torre dei Lamberti. L’unico dato che non soddisfa pienamente le aspettative è quello relativo al Museo Archeologico, riaperto completamente in maggio dopo tre anni di lavori, ma in netto calo rispetto all’anno scorso.