Crimì (Pd): «Pedemontana, esenzioni non si toccano»

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’onorevole Filippo Crimì (PD) sulla Pedemontana Veneta.

Le esenzioni per l’utilizzo della nuova Pedemontana Veneta riservate ai residenti dei 73 comuni sui quali corre la superstrada non possono essere modificate. Non è ammissibile che gli accordi presi con i cittadini siano rimessi in discussione ogni qualvolta serva per far quadrare i conti. La possibilità, infatti, che il Consorzio S.I.S. chieda alla Regione Veneto di rivedere le esenzioni sopra menzionate è la conseguenza della discussione sul nuovo Piano economico-finanziario che il Consorzio deve cambiare, prevedendo questa volta flussi di traffico più reali rispetto a quelli determinati inizialmente (ridotti addirittura della metà dallo studio del traffico commissionato della Cassa Depositi e Prestiti rispetto alle valutazioni iniziali di S.I.S). Quindi, anche se ora il Piano economico-finanziario subirà delle modifiche, gli accordi con la cittadinanza devono essere mantenuti. Presenterò a breve un’interrogazione al Ministro Delrio richiedendo che il Governo si faccia garante del mantenimento delle esenzioni per i residenti, visto che Zaia si è rimangiato la parola data ai cittadini della Pedemontana.

Filippo Crimì

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