Terremoto devasta Centro Italia, Amatrice spazzata via [VIDEO]

Violento terremoto nel centro Italia: il bilancio al momento di 21 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e 10 nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. «Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme», dice infatti il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. La scossa principale è stata di magnitudo 6 ed è stata registrata alle 3:36. L’epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L’ipocentro è stato a soli 4 km di profondità. Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km. Oltre 50 finora (alle 6:40) le repliche di magnitudo superiore a 2, cinque delle quali di magnitudo 4 o superiore.

Gravissimi danni ad Amatrice, dove il corso principale è devastato. «E’ un dramma. Metà paese non c’è più», ha detto il sindaco, «le strade di accesso sono bloccate». L’ospedale di Amatrice è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all’ospedale. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti del nosocomio vengono trasferiti in altri ospedali. All’arrivo alle porte di Amatrice, provenendo dall’Aquila sulla strada 260 Picente, il Ponte chiamato A tre occhi sopra il torrente Castellano è pericolante, si è affossato dopo il crollo di un muro sottostante. Si passa in questo punto solo a piedi o in moto.

I centri di protezione Civile sono tutti in stato di allerta e dal comando provinciale di Rieti sono state già attivate le prime squadre di pronto intervento. Sono attivi i numeri della Protezione Civile: 840840 e 803555. Sono stati lanciati appelli: serve sangue di ogni tipo. Dalle 8 alle 11 di questa mattina è possibile recarsi all’Ospedale De Lellis di Rieti muniti di documento di identità e codice fiscale ai fini della donazione.  Dai luoghi terremotati giunge anche l’appello a tenere aperte le reti wi-fi funzionanti, rimuovendo le password.

 

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