Terremoto in Centro Italia, Veneto in prima linea per aiuti

Non appena informato del sisma che ha colpito buona parte dell’Italia centrale appenninica, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha disposto l’invio di una colonna attrezzata della Protezione Civile del Veneto per collaborare con la Protezione Civile Nazionale e le Regioni interessate nel portare soccorso alle popolazioni colpite. Bottacin ha informato che alle 7 di questa mattina, su richiesta del Dipartimento Nazionale, è decollato verso le zone colpite elicottero veneto con due unità cinofile da macerie, un medico e due infermieri del Soccorso Alpino. Anche la Sanità regionale, tramite il sistema di emergenza-urgenza si è mobilitata, ed ha contattato la Protezione Civile Nazionale dando ampia disponibilità qualora ci fosse la necessità di accogliere pazienti critici negli ospedali veneti.

Da Verona è partita una squadra di vigili del fuoco di nove operatori facente parte della colonna mobile nazionale con gli automezzi in versione calamità. Da Venezia e Treviso sono partiti 23 pompieri e 11 operatori Usdar medium (urban search and rescue) specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie, supportati dal nucleo cinofili con 3 unità. Da Treviso inoltre sono partiti altri 11 operatori con Mls (modulo di supporto logistico) che verrà montato in appoggio ai soccorritori per la prima fase dell’emergenza. E’ partito anche un elicottero del reparto volo di Venezia con il pilota specializzato nella mappatura del territorio tramite drone.