Borletti: «degrado Venezia? Brutta figura in mondovisione»

 

«L’Unesco e il mondo intero ci chiedono di affrontare il problema. La situazione è grave. Bisogna intervenire al più presto». Queste le parole della sottosegretaria ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni intervenuta su La Nuova sul degrado del turismo veneziano. «È ora di superare divisioni e mettersi intorno a un tavolo e non possiamo più aspettare. Stiamo facendo una brutta figura davanti al mondo». L’estate è stato un vero assalto con immagini del degrado sui social e sui giornali di tutto il mondo. «Dispiace che Venezia sia messa sotto la lente per queste cose. Non se lo merita. Bisogna fare prima di tutto una valutazione esatta del numero dei turisti che arrivano a Venezia. È paradossale che non vi siano cifre disponibili. Poi si deve cominciare dal breve periodo, provando a fornire itinerari alternativi. Ci sono aree della città che soffocano, altre che non vedono un turista. E la bellezza di Venezia non è soltanto San Marco».

«In una seconda fase – continua la Borletti – si deve pensare alla prenotazione obbligatoria. Non significa impedire a qualcuno di vedere la città. Anzi, regolamentando i flussi si consente di vedere quello che adesso non si vede». Ma chi deve fare il primo passo? «Il Comune deve rendersi conto che la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti interessati per affrontare il tema non è più rinviabile. L’iniziativa deve partire dalla città. Noi come ministero siamo disponibili». E il sindaco Brugnaro «Non l’ho mai sentito. Ma non importa. Evidentemente abbiamo concezioni diverse. Credo però sia giunto il momento di mettere insieme le forze e risolvere un problema». Anche il problema grandi navi non è risolto. «Ribadisco che le navi troppo grandi non possono entrare in laguna. Capisco che ai turisti piace vedere le città dall’alto. Non per questo possiamo autorizzare gli elicotteri sopra il Colosseo».