Donazzan: «reddito minimo in Veneto? Mai»

«In Veneto non sentirete mai parlare di reddito minimo garantito o di reddito di cittadinanza». Parla chiaro Elena Donazzan al Meeting di Rimini, in occasione dell’incontro a tema “A ognuno il suo lavoro”. Secondo quanto si legge sul Giornale di Vicenza l’assessore regionale al Lavoro ha difeso un modello che rifiuta in toto quello che bolla come assistenzialismo: «l’assistenza non fa parte della cultura della mia terra. Noi dobbiamo dare risposte vere e concrete».

«Non mi piace certo salire in cattedra e fare la maestrina – dice la Donazzan dal palco di Comunione e liberazione- ma mi piace ricordare tre risultati che abbiamo ottenuto in Veneto in un modo che potrebbe essere ricalcato in altre parti d’Italia: dispersione scolastica al 10%, 7,4% di disoccupazione, e 5 punti di tasso di disoccupazione giovanile in meno rispetto alla media nazionale. Il merito non è certo mio ma della sussidiarietà vera che abbiamo introdotto con la partecipazione diffusa dei soggetti che hanno la rappresentanza dei bisogni e non degli interessi».

Poi la Donazzan ha scherzato sulle calzature «vegane» che stava indossando, approfittandone per aggiungere un elemento al discorso, molto caro a Cl, sulla sussidiarietà. «Il concetto delle scarpe vegane mi fa orrore – ha detto – ma le indosso perché sono il frutto di una scelta di produzione e di marketing di una cooperativa di Montebelluna che, grazie a una operazione diworkers buyout, ha saputo salvaguardare posti e impresa».

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