Prevenzione sismica, ecco come fanno in Giappone

Arriva dal Giappone una lezione, semplice ma non banale, sui terremoti: e cioè che questi costano. E non soltanto, come si legge sul Sole 24 Ore, in termini di ricostruzione, ma anche di realizzazione di infrastrutture volte alla prevenzione e al contenimento dei danni. Ecco perchè è consuetudine che nelle manovre a sostegno dell’economia, il governo preveda degli stanziamenti per le misure di prevenzione e di rilancio dopo gli eventi sismici: nell’ultima manovra, ad esempio, ci sono quasi 2 mila miliardi di yen (circa 17 miliardi di euro) destinati alle misure anti-terremoti.

Così si spiega la grande differenza tra Giappone e Italia nell’edilizia: nel paese del Sol levante (quasi) tutto è anti-sismico e le strutture si rinnovano completamente circa ogni dieci anni. Cosa di cui si ha riscontro anche nel fatto che il valore immobiliare sia legato soprattutto al terreno e non a ciò che c’è costruito sopra. Anche per quanto riguarda l’educazione rispetto a come si affrontano i disastri naturali il Giappone è all’avanguardia, con programmi di esercitazioni che partono dalle suole e arrivano alla giornata dedicata alle esercitazioni di protezione civile di massa (il primo settembre, anniversario del terremoto del Kanto che nel 1923 distrusse Tokyo e Yokohama facendo circa 140 mila morti).

(Ph. da greenandturquoise.com)

Tags: