Venezia, turisti cafoni: arriva la prima multa

 

Il protagonista del primo tuffo sanzionato tra le gondole di San Marco è un 28enne della Repubblica Ceca. Come spiega la Nuova, i Vigili stavano pattugliando l’area e sono intervenuti prontamente, interrompendo il bagno, identificandolo e multandolo. Il ragazzo ha pagato immediatamente la contravvenzione di 50 euro riferendo di non aver idea che fosse proibito nuotare tra rii e canali. Se anni fa i tuffi a Venezia erano fenomeni isolati, oggi è diventato quasi un rito. Di fronte all’intensificarsi di questi fenomeni di maleducazione da parte dei turisti, è nata l’idea di predisporre un vademecum di regole di comportamento specifiche per Venezia da pubblicizzare ovunque in città e soprattutto tramite il web, in particolare sui siti di prenotazione.

«Se il Comune ci chiedesse di inserire nella guida che inviamo a chi ha effettuato una prenotazione, alcune ragionevoli regole di comportamento non avremmo alcun problema a farlo», assicura Andrea D’Amico, regional director di Booking, il portale di prenotazioni turistiche più usato nel mondo. Anche da Airbnb piena disponibilità: «già collaboriamo con altri Comuni, come Firenze, Amsterdam e Lisbona – spiega Alessandro Tommasi, manager di Airbnb Italia -. Abbiamo avuto già contatti con Venezia e ci è stato proposto di inserire un vademecum. Siamo disponibili ma per i numeri che abbiamo in città, andrebbero coinvolti anche altri portali». Ieri i vigili sono intervenuti anche per multare un cittadino cinese che stava nutrendo i piccioni in piazza San Marco e hanno fermato una finta figurante in abiti settecenteschi che chiedeva soldi in cambio di foto ricordo.