Bimbo “kamizaze”? Disegnava l’eroe di un videogame

La notizia di ieri aveva fatto il giro d’Italia: l’assessore all’Istruzione di Verona, Alberto Benetti, ha raccontato ai giornalisti la vicenda di Omar, 7 anni, che alcune settimane fa, in un pomeriggio trascorso con gli amichetti nel centro estivo comunale, aveva disegnato quello che agli animatori sembrava un attentatore. Non solo, sempre secondo il racconto, il bimbo avrebbe anche affermato: «a 18 anni voglio fare il kamikaze». «Un sintomo – per dirla con Benetti – di quanto complesse siano le problematiche in questo settore e in questo periodo». E poi, il dubbio più inquietante: «Forse è legato a qualcosa che ha sentito in casa…». La famiglia di Omar infatti è marocchina e di fede islamica.

Come spiega il Corriere del Veneto, il disegno è finito nelle mani della Digos per indagini che hanno chiarito la vicenda: l’immagine raffigurava un omino blu, delle macchie rosse intorno e due parole: «Generation Sonic». Si trattava infatti proprio di Sonic, il velocissimo protagonista dei videogame ed eroe del piccolo Omar.

Chiamiamola psicosi da terrorismo islamico, come quella che ogni giorno spinge decine di persone a chiamare le questure del Veneto denunciando passanti e vicini di casa come possibili attentatori. Con l’aggravante però che a farne le spese, stavolta, è stato un bimbo di 7 anni accusato di voler diventare un terrorista. La questura di Verona non commenta. Si limita a far sapere che «gli accertamenti non hanno dato esiti significativi».