Padova, Bitonci dà casa ai nomadi: residenti contro

«Qualcuno è venuto a dirci che è l’anno della Misericordia. Bene, che vadano a farla a casa loro e non qui in via Due Palazzi». Arrabbiatissimi gli abitanti di Sacro Cuore, quartiere padovano che si protende verso Montà, contro la decisione del sindaco Massimo Bitonci di trasferire i nomadi di via Bassette nella vecchia casa colonica di via Due Palazzi. Secondo quanto si legge sul Mattino i residenti avrebbero lanciato una campagna informativa ed una raccolta firme.

«Ci siamo allarmati venerdì mattina – raccontano i Maschio, che abitano dall’altra parte della strada – quando nell’abitazione, disabitata da diversi anni, sono arrivate molte persone tra qui diversi tecnici comunali. Hanno guardato e riguardato, dentro e fuori. Lunedì scorso è stata tagliata l’erba e nel pomeriggio quando tutti erano andati via, sono arrivati due camper di nomadi che evidentemente sono venuti a vedere quella che dovrebbe diventare la loro nuova casa».

«Per quella abitazione c’era già l’intesa con il gruppo del Trial – dice Cristina Piazza, coordinatrice della raccolta firme – per creare uno spazio ricreativo anche per la nostra via con spazi ricreativi e comuni. L’altro ieri sono stati sospesi i lavori, abbiamo come l’idea che questo progetto sia stato troppo veloce, ideato a realizzato, se andrà a buon fine, in tempi troppo ristretti. Quindi sospettoso. Il quartiere è unanime, non vogliamo un insediamento di nomadi in quella casa. Non ne abbiamo bisogno».