«Caro Favero, Montebelluna é a rischio sismico: che fai?»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Francesco Cecchini al sindaco di Montebelluna, Marzio Favero.

Gentile sindaco Marzio Favero,

la recente tragedia sismica in Centro Italia sta suscitando un dibattito sul rischio e sulla messa in sicurezza. Subito dopo il terremoto, il presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Pietro Zangheri ha ricordato che il Cansiglio e la fascia pedementona è a elevato rischio sismico. Tutta l’Alta Marca, quindi, Cornuda, Crocetta del Montello, Farra di Soligo, Follina, Miane, Montebelluna*, Moriago della Battaglia, Pederobba, Sernaglia della Battaglia, Valdobbiadene e Vidor, è interessata.

Quindi anche il nostro comune, Montebelluna è a forte rischio sismico. All’ordine del giorno vi é un cambio di rotta per quanto riguarda prevenzione e messa in sicurezza di territorio ed edifici, sia pubblici che privati con lo scopo di evitare danni materiali e vite umane.

La precedente amministrazione 2011-2016, da lei gestita, ha messo in atto importanti miglioramenti sismici elencati nel programma amministrativo, compresa la zonazione sismica (http://www.tuttitalia.it/veneto/71-montebelluna/rischio-sismico): “Montebelluna la rinascita“. Altri sono stati messi in programma ed elencati sotto la voce “Completamento indagine sismiche”.

Sarebbe importante conoscere:

  •  il programma di completamento delle indagini sismiche previste;
  • se vi saranno altre azioni che riguarderanno azioni di messa in sicurezza, innanzitutto, di edifici pubblici, quali scuole, strutture sanitarie e altro;
  • se verranno prese in considerazione edifici abbandonati che versano in pessime condizioni strutturali (va preso in considerazione l’appello dell’Ordine degli Ingegneri per la catalogazione degli edifici);
  • altro inerente al tema.

La ringrazio per un’eventuale risposta a me e ai cittadini. Un cordiale saluto e buona attività,

Francesco Cecchini

*Montebelluna non è a rischio elevato, ma sempre a rischio.

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