Profughi, Cittadinanza Attiva: «Zaia, qual è il piano?»

«Presidente Zaia, il suo piano reale per la gestione dei profughi qual è?». E’ la domanda diretta con cui “Cittadinanza Attiva“, coordinamento delle associazioni degli stranieri che vivono in provincia di Treviso, oggi si è rivolta, attraverso una lettera aperta, al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, chiedendo la convocazione di un tavolo unico di lavoro. «L’abbiamo più volte sentita proporre di fare dei centri di accoglienza in Libia, da dove i profughi partono – scrive Cittadinanza Attiva – ma ci spieghi concretamente come questo sia possibile in un Paese devastato dalla guerra civile». Per il coordinamento, la Regione Veneto, sul tema dei profughi, «sembra sia sconnessa dal resto d’Italia. Noi stranieri – conclude il documento – oltre ai problemi sociali dovuti ai nuovi arrivi, viviamo il dramma psicologico per l’atteggiamento di quei politici che non vedono l’ora di strumentalizzare questa situazione».