Pfas, Moretti: «80 milioni dal governo, usiamoli»

Gli 80 milioni stanziati dal Governo per i Pfas rappresentano un contributo fondamentale, ma da solo non basta. Adesso tocca alla Regione Veneto fare la propria parte, e in fretta, perché la salute dei cittadini deve rappresentare una priorità». Alessandra Moretti, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto del Partito Democratico commenta così la decisione di Palazzo Chigi di destinare ottanta milioni per risanare i territori contaminati da sostanze perfluoroalchiliche in Veneto. «Risorse che potranno essere investite sia per gli interventi strutturali, come depurazione e manutenzione degli acquedotti, sia per la risoluzione dei problemi ambientali. La programmazione 2014-2020 del Governo relativa ai Fondi sviluppo e coesione destinati all’ambiente, prevede 826 milioni da impiegare per interventi prioritari di bonifica dei siti di interesse nazionale e delle discariche, quindi ben il 10% del totale riguarda il delicato tema dei Pfas» si legge in una nota diffusa dalla capogruppo del Pd in Consiglio regionale.

«Anziché polemizzare sempre con il Governo senza assumersi le proprie responsabilità, Zaia si muova immediatamente – prosegue la Moretti – questo problema poteva essere risolto prima se non avessimo dovuto aspettare lo studio sull’inquinamento delle acque da parte del Cnr, richiesto proprio dal ministero dell’Ambiente, non certo dalla Regione. Adesso i soldi ci sono, non perda tempo, come accaduto con i danni del maltempo nel Trevigiano di due anni fa per l’esondazione del torrente Lierza, nessun indennizzo perché la richiesta è arrivata al di fuori dei termini, dopo ben sei mesi dalla tragedia».