Scuola Amatrice, ditta non in regola e il Comune mentì

La Guardia di Finanza ha consegnato il primo rapporto al presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone sulla scuola di Amatrice “Romolo Caprinica”. Dalle 8 pagine emergono diverse anomalie negli appalti, con la ditta non in regola con i certificati e diverse inefficienze del Comune che mentì sulla ristrutturazione antisismica. Lo riporta La Repubblica: «un’impresa, la Edil Qualità, nel 2012 effettuò i lavori, ma senza essere perfettamente in regola con il Soa, il certificato di validità quinquennale che garantisce l’effettiva qualità professionale della ditta. […] Nel corso dell’appalto partito nel 2012 — diviso in due differenti tranche rispettivamente di 511 e 160 mila euro — quei lavori non sarebbero stati effettuati non per “colpa” dell’impresa ma perché il Comune di Amatrice non li aveva espressamente richiesti».

Il Corriere della Sera pone l’attenzione sul fatto che il Comune di Amatrice mentì sui lavori nella scuola. «Le maggiori ombre, in attesa di ulteriori approfondimenti, si addensano al momento sul Comune di Amatrice. Perché gran parte del finanziamento è stato utilizzato per opere che nulla avevano a che vedere con la messa in sicurezza della scuola, in previsione di eventuali scosse, come risulta dal bando di gara e dai documenti allegati. Ciò nonostante, fuori dalla scuola era stato affisso un avviso pubblico in cui si enfatizzava la “sontuosa opera di ristrutturazione dell’intero edificio realizzata in poco più di tre mesi” proprio con quella somma (511 mila euro) “consistente soprattutto nell’adeguamento della vulnerabilità sismica”. Una bugia, stando al rapporto delle Fiamme Gialle. E il “Tempo record” per il completamento dei lavori viene indicato come ulteriore elemento sospetto».