Vicenza, obitorio sovraffollato

«La cappella non si tocca. È nata per i funerali dei senzatetto, di chi non ha niente. Un dovere civico, morale e spirituale tenerla». Risponde così il direttore generale dell’Ulss di Vicenza Giovanni Pavesi alla proposta di Daniele Ferrarin, consigliere del Movimento 5 Stelle. Che, secondo quanto si legge sul Giornale di Vicenza, all’incontro tra la quinta commissione del Consiglio comunale e il dg Pavesi ha proposto di demolire la chiesetta per guadagnare spazio ed ampliare quindi l’obitorio.

Contraria alla proposta anche Lorella Baccarin della Lista Variati, dipendente dell’Ulss da quasi quarant’anni. La cappella, comunque, nata per i morti senza nessuno, in realtà è oggi richiesta anche per i defunti che avevano casa e famiglia. Probabilmente perchè in questo modo è possibile risparmiare sui costi del funerale. Ad ogni modo, la logistica dell’obitorio è sotto stress. «Il problema esiste. In ospedale ci sono strutture in sofferenza. L’obitorio è una di queste – spiega Pavesi – gli spazi sono vecchi e non meritano di essere più utilizzati, ma sotto l’aspetto tecnico ed igienico l’uso è stato sempre autorizzato e lo scorso anno ha superato l’esame della commissione regionale per l’accreditamento».

(Ph. da retenews24.it)

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