Raduno skin, Revine blindata

Occhi aperti sul campeggio alle Rive d’oro, dove si raduneranno le teste rasate d’Europa da oggi a domenica. Come riporta la Tribuna severa vigilanza che conta anche un elicottero che controllerà dall’alto che tutto fili per il verso giusto. Il presidente del movimento Veneto Fronteskineads, Giordano Caracino, cerca di tranquillizzare: «la nostra manifestazione è a norma e collaboriamo con il Comune affinché tutto sia in regola: quel è allora il problema? La verità è che siamo vittime di pregiudizi e stereotipi, da parte di persone che non hanno nessuna intenzione di conoscere le cose come stanno».

Ma a quanto pare le rassicurazioni non bastano, gli amministratori revinesi hanno transennato e messo in sicurezza la zona. Secondo i promotori, questo è il festival skinhead più grande d’Europa, con arrivi soprattutto da Spagna, Germania e Inghilterra e dai Paesi dell’Est. Intanto l‘Anpi trevigiana sta preparando per ottobre un controraduno come simbolo di condanna al ritorno dei neofascisti. Non sono previste manifestazioni all’esterno del camping anche se hanno preso nettamente le distanze Cgil e l’Osservatorio Antifascista del Nord Est che reputa questa manifestazione «un’offesa alla nostra memoria storica collettiva, che ci rimanda alle violenze e alle persecuzioni che le popolazioni locali hanno subito durante l’occupazione nazifascista».

Tags: ,