Bassano, la Lega: «Ponte Nuovo a rischio sismico»

Ponte Nuovo di Bassano a rischio crollo? È l’accusa avanzata da Luciano Todaro, Lega Nord, secondo il quale il Ponte della Vittoria necessita di interventi di ristrutturazione urgenti. «I piloni di sostegno della struttura sono visibilmente usurati – afferma in una nota ripresa dal Corriere del Veneto –. Dal cemento emergono in maniera preoccupante i ferri dell’armatura e si notano numerose infiltrazioni d’acqua che però nessuno si preoccupa di arginare. Nonostante i nostri reiterati e datati avvertimenti, inascoltati come quelli relativi al ponte palladiano per il quale lanciammo per primi l’allarme ancora cinque anni fa ma venne considerato eccessivo, non ci risulta siano mai stati svolti dei seri lavori di manutenzione strutturale sul Ponte Nuovo».

La posizione strategica del ponte dovrebbe comportare un surplus di attenzione da parte del Comune: «se si verificasse un evento sismico, e l’attraversamento presentasse criticità statiche – ipotizza Todaro – sarebbero a repentaglio, o comunque in seria difficoltà, anche tutte le azioni di Protezione civile. Chiedo all’amministrazione comunale se non sia il caso di far eseguire una perizia tecnica, firmata, che dichiari il Ponte della Vittoria a norma antisismica». Dall’amministrazione comunale arriva prontamente la replica: «circa un anno fa è stata commissionata un’analisi approfondita sulla tenuta della struttura – afferma l’assessore alla Cura urbana Roberto Campagnolo –. (…) Non è stata riscontrata alcuna urgenza – proseuge – (…) la struttura non è in pericolo né richiede interventi d’urto (…) la situazione è sotto controllo».

«Il ponte non è abbandonato a sé stesso, ma viene monitorato», conferma il sindaco Riccardo poletto. «È costruito in cemento armato e il suo stato non è di precarietà. Tuttavia, è facile prevedere che in presenza di un evento sismico importante, come quello verificatosi di recente nelle zone del centro Italia, molte delle strutture cittadine, che sono datate, ne uscirebbero danneggiate. Dove però interveniamo, come succederà a breve per il Ponte degli Alpini, cerchiamo di rendere il complesso prova di sisma». Nonostante sia previsto l’inserimento di una struttura di acciao e legno per il sostenimento del ponte palladiano, questi «poggia su testate laterali molto antiche, che non sono certo a prova di terremoto», precisa l’assessore Campagnolo.

Ph. maps.google.com

Tags: ,