Charlie Hebdo, satira non risparmia vittime terremoto

Sull’ultimo numero del giornale satirico, in edicola dal 31 agosto, è stata pubblicata una vignetta dal titolo “Terremoto all’italiana“. L’immagine mostra due persone insanguinate e altre sepolte da strati di pasta, con la dicitura: “Penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne”. Nella stessa pagina, il tema della sciagura in Italia viene affrontato in un colonnino con una serie di battute: “Circa 300 morti in un terremoto in Italia. Ancora non si sa se il sisma abbia gridato Allah akbar prima di tremare“. La pubblicazione ha fatto esplodere le reazioni sui social. C’è chi scrive «Non siamo più Charlie» (lo slogan Je suis Charlie aveva invaso la Rete dopo l’assalto al giornale francese nel gennaio 2014, ndr) e chi critica la facilità con cui si passa dalla libertà di espressione al cattivo gusto.

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