Garda, piano di rilancio da 1 milione

Il comprensorio del Garda apre il portafoglio per mettere a punto un piano di marketing territoriale condiviso, che possa dare il “la” al rilancio. La Camera di Commercio, che svolge il ruolo di regia, come si apprende dall’Arena, ha già stanziato 250 mila euro a inizio estate. Altri 723 mila euro verranno messi dai 19 Comuni del comprensorio (Affi, Bardolino, Brenzone, Bussolengo, Caprino, Castelnuovo, Cavaion, Costermano, Ferrara di Montebaldo, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera, Rivoli, San Zeno di Montagna, Sona, Torri del Benaco, Valeggio). Si tratta del 6% delle tasse di soggiorno raccolte nel 2015. Sul tavolo c’è anche la richiesta di 300 mila euro avanzata alla Regione.

A cosa serviranno questi soldi? «L’importante è che si potrà pianificare la promozione su mercati fondamentali e che si potrà lavorare con una discreta dotazione di risorse certe, in tempi fissati dall’accordo condiviso da tutti i soggetti che partecipano alla Dmo (Destination management organization, ndr)», spiega Paolo Arena, presidente Confcommercio. I target principali saranno i paesi da cui provengono i clienti tradizionali – Germania, Austria, Belgio e Inghilterra – su cui si concentra l’attenzione anche dei diretti concorrenti, Spagna e Croazia.