«Nerd e smanettoni, venite ad abitare a Venezia»

«In una città complessa come Venezia i veneziani stessi hanno meglio di chiunque altro la capacità di trovare delle soluzioni». Parola di Fabio Carrera, professore che vive tra Venezia e Boston, che col Venice Project Center vuole affrontare il problema dello spopolamento del centro storico veneziano. «Bisogna valorizzare e stimolare i giovani fin dalla scuola a sentirsi partecipi della città e quindi a rimanere qui – spiega alla Nuova Venezia – la nostra idea è creare realtà produttive nel campo delle smart city, assumendo e addestrando solo veneziani».

L’esperimento è già partito in alcune scuole superiori veneziane, dove sono stati “reclutati” alcuni ragazzi abili col computer e la rete. Ed è già stato realizzato un prodotto commercializzabile, un’applicazione per l’Atvo. «Lanciamo un appello – dice Carrera – a tutti i giovani veneziani patiti di informatica e di elettronica affinché ci contattino () perché abbiamo in cantiere un’altra decina di start up da sviluppare. Ci serve manovalanza giovane che vuole restare a Venezia lavorando su questi prodotti immateriali».