Fertility Day, patriarca Venezia: «buon messaggio»

«Non ho visto in modo specifico la comunicazione del “Fertility Day”, però ritengo che il messaggio intenda dire che dobbiamo avere il coraggio di guardare alla vita, amando la vita, e generando. Credo sia un buon messaggio». E’ questo il pensiero del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, sull’iniziativa promossa dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

«Come ogni proposta – aggiunge Moraglia – lascia libere le persone. Certamente, viviamo in una società in cui molte volte la libertà della donna viene anche condizionata, perché anche la donna ha dei tempi di fertilità che non sono procrastinabili. Intendo dire che ci deve essere una politica più attenta alla donna, più attenta alla famiglia, più attenta alla generazione e nello stesso tempo questo non vuol dire non rispettare la libertà della persona».

Per il Patriarca di Venezia l’iniziativa va vista «su piani distinti». «La nostra società – precisa – ha bisogno di riscoprire il messaggio della vita. E ha bisogno anche di gestire il bene comune. Quindi la politica è in termini rispettosi della libertà del singolo, ma manda un messaggio importante: che l’apertura alla vita è qualcosa che arricchisce».