Verona, Pd: «Lega dimentica gli anni con Tosi»

«Una Lega Nord con la memoria a corrente alternata che oggi dice di voler demolire quello di cui è stata parziale artefice. È vero che Verona deve cambiare pagina, ma la Lega non deve dimenticarsi che buona parte di ciò è stato scritto finora porta anche la sua firma». Così Orietta Salemi e Alessio Albertini, segretari cittadino e provinciale del PD, commentano le parole del segretario provinciale della Lega Nord Paolo Paternoster sulle elezioni amministrative veronesi. «La Lega ha governato 8 anni su 10 con l’attuale amministrazione. O in questi anni sono stati totalmente succubi dell’ex amico Tosi oppure un po’ di responsabilità su quanto è stato fatto è anche loro. La presunta verginità che oggi dichiarano è imbarazzante se pensiamo che il Piano interventi e i centri commerciali li hanno votati loro».

«La Lega parla di buona e virtuosa amministrazione, ma è proprio quella che non abbiamo visto a Verona in questi due mandati e non vediamo a Venezia dove la Regione è in mora o debitrice su tutti i fronti nei confronti dei Comuni. Incredibile poi l’attacco sul filobus, gestito in maniera imbarazzante per otto anni dal leghista di ferro Corsi: 70 milioni di euro negati alla città per incapacità di portare avanti il progetto! Verona ha davvero bisogno di cambiare pagina, ma per farlo serve qualcosa di più di semplici dichiarazioni di facciata e slogan. Serve qualcosa di più di una squadra che si forma solo attorno al no al referendum costituzionale e alla retorica dell’indipendenza».

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