BpVi e Vb, Moretti: «Regione aiuti risparmiatori truffati»

«Dobbiamo aiutare le tante famiglie in difficoltà che pagano le conseguenze della crisi del sistema bancario: si tratta di risparmiatori truffati dagli istituti di credito che avrebbero dovuto essere più vicini al territorio. E la nostra Proposta di legge va proprio in questa direzione: un intervento che avrebbe già una prima copertura, le risorse destinate per il 2016 al referendum sull’autonomia, una consultazione superflua perché su questo i veneti si sono già espressi». Così la capogruppo del Partito Democratico Alessandra Moretti ha spiegato il significato del Progetto di legge illustrato oggi in Prima commissione.

«La Regione – ha proseguito – deve garantire l’accesso effettivo a prestazioni sociali: trasporti, mense scolastiche, borse di studio, rette degli istituti di ricovero degli anziani, tutti servizi erogati a differenti condizioni economiche a seconda delle fasce di contribuzione previste dalla dichiarazione Isee. Con la nostra Proposta di legge chiediamo di poter adeguare, attraverso un’autocertificazione, l’Isee stesso, dando così ai cittadini truffati la possibilità di rientrare in fasce di reddito differenti da quelle dei livelli pre-crisi. E chiediamo anche di riaprire i termini dei bandi, in modo che possano accedere concretamente a questi servizi».

«Serve uno sforzo della Giunta. Da parte nostra – ha proposto Moretti – abbiamo anche indicato una copertura: ci sono quasi due milioni di euro bloccati perché destinati al referendum sull’autonomia. Una consultazione inutile, considerando che il parere dei veneti sull’argomento è già noto a tutti, è nel programma elettorale di Zaia, più come una promessa non mantenuta che non come impegno. Il Presidente pensi ai problemi reali e appoggi la nostra proposta, dia un aiuto concreto alle tante famiglie venete che hanno perso i propri risparmi».