Brugnaro: «limitare accessi a Venezia. Come a Dubrovnik»

Venezia nel caos: il sindaco Luigi Brugnaro propone chiaramente di limitare i flussi turistici. «Non è possibile chiuderla ma possiamo limitare o contingentare gli accessi», ha affermato a margine di una conferenza, citato dalla Nuova Venezia. «Sarà comunque necessario – ha aggiunto – prima trovare le tecnologie applicabili e discutere degli aspetti giuridici collegati».

«È pensabile una qualche forma di regolamentazione degli accessi, magari in certi luoghi delicati della città, ad esempio nell’area marciana», osserva Brugnaro. «E penso che, con le adeguate strumentazioni, si possa fare un percorso di sperimentazione. Bisogna sentire tutti, dal Consiglio comunale ai cittadini. Il dibattito deve essere pubblico e aperto. Siamo sulla strada giusta».

Fonte di ispirazione del sindaco è la cittadina croata di Dubrovnik: «il loro comune applica telecamere per controllare gli accessi, numerandoli e, superato il numero stabilito, si accende un semaforo rosso che impedisce ulteriori accessi alla città», spiega Brugnaro,«è un’esperienza che là riescono a gestire parlando di un numero massimo di 8 mila persone. Da noi sarà difficile gestirla ma, vedremo, in una serie d’incontri quali tecnologie ci potranno venire incontro magari anche in maniera personalizzata, pensando anche alle norme giuridiche che ce lo possono permettere».