“La Verità”, non c’é feeling fra Belpietro e Franceschi (Grafica Veneta)

Fabio Franceschi, presidente di Grafica Veneta, rinuncia al progetto La Verità, il nuovo quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, in edicola fra qualche settimana e del quale sarebbe dovuto essere azionista di maggioranza. Come spiega il Corriere del Veneto, tra i due non ci sarebbe stato accordo sulla linea editoriale: troppo antigovernativa la prospettiva dell’ex direttore di Libero. Nonostante venga meno il milione di euro che Franceschi avrebbe dovuto investire nel progetto, Belpietro conferma la presenza de La Verità nelle edicole dal 20 settembre.

«Per fondare questo giornale ho parlato con moltissimi imprenditori, anche veneti – riferisce Belpietro – ed è del tutto normale che con qualcuno si trovino piani di consenso e con altri no. Con Franceschi non c’è stato alcun attrito particolare e non direi che per forza nel nostro Dna ci debba essere un’ opposizione pregiudiziale al Governo. Quello che voglio fare è un giornale indipendente e questo lo sarà del tutto. Avrò modo di chiarirlo nelle presentazioni che ci saranno presto in più di una città veneta».

<blockquote class=”twitter-tweet” data-lang=”it”><p lang=”it” dir=”ltr”>Dopo tanti anni e tante soddisfazioni, addio a Libero. Comincia una nuova avventura.</p>&mdash; mario giordano (@mariogiordano5) <a href=”https://twitter.com/mariogiordano5/status/772722118584832002″>5 settembre 2016</a></blockquote>
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Il nuovo quotidiano avrà una tiratura iniziale attorno alle 200 mila copie, con 20-24 pagine. Da Libero, ora diretto da Vittorio Feltri, seguiranno Belpietro: Giampaolo Pansa, Mario Giordano, Giacomo Amadori, Massimo De Manzoni e Francesco Borgonovo, papabile vicedirettore. Con loro dovrebbero esserci anche Claudio Antonelli ed Edoardo Cavadini, mentre da Il Giornale arriverà Alessandro Rocchi.

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