Legnaro (Pd), nessun colpevole per fidanzatini bruciati vivi

Rischia di rimanere senza giustizia la morte di Giada Dalla Santa Casa e Joy Torrinutti, la coppia di teenager arsi vivi a Legnaro (Pd) nel 2008. Come ricorda il Mattino, i due all’epoca avevano rispettivamente 15 e 19 anni. Si erano dati appuntamento dentro una giostra – “Il labirinto di Aladino” –, che prese fuoco bruciando con sé i due giovani. Il pm Federica Baccaglini della Procura di Padova ha chiesto l’archiviazione del processo a carico di Gianni Moretti, giostraio 35enne, ex fidanzato della sorella di Giada e padre dei suoi due figli.

L’uomo è ancora accusato di incendio doloso e omicidio volontario: sprovvisto di un alibi per la notte tra l’1 e il 2 settembre 2008, l’indomani era fuggito assieme al fratello poiché considerato colpevole da tutti i conoscenti. Mancano però delle prove concrete sull’innesco dell’incendio, la cui origine dolosa è pur stata provata. Ci sono poi diverse conferme sull’odio che Moretti prova nei confronti della famiglia Dalla Santa Casa: Moretti è stato condannato per tentato omicidio, poi derubricato in lesioni volontarie ai danni del fratello di Giada (il fatto risale al 2001), e sottrazione di minore, quando ha sottratto alla ex compagna la sua seconda figlia (nel 2007).

Ph. blitzquotidiano.it

Tags: ,