Vicenza, vietato sdraiarsi in Giardino Salvi

Vietato sdraiarsi, dormire, disporre giacigli, sedersi in posti che non siano le panchine. Ma anche obbligo di parcheggiare le biciclette esclusivamente nelle rastrelliere, fatta eccezione per le due ruote dei bambini. Passa da queste disposizioni, in vigore in via sperimentale a Vicenza da domani fino al 30 novembre, la lotta ai segnali di degrado registrati in queste ultime settimane al Giardino Salvi. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Achille Variati che, accompagnato dall’assessore alla sicurezza Dario Rotondi e dal comandante della polizia locale Cristiano Rosini, ne ha spiegato il senso: «per far fronte a comportamenti anomali ampiamente riportati dai mass media locali e altrettanto ampiamente riscontrati dalla polizia locale – ha detto – introduciamo in via sperimentale questi obblighi che vanno ad aggiungersi alle disposizioni già in vigore in città, primo fra tutti il divieto di bivacco».

L’obiettivo, ha chiarito, «è infatti dare agli agenti uno strumento in più per arginare fenomeni di degrado che stanno interessando proprio il Giardino Salvi. Grazie a questo provvedimento la polizia locale potrà sanzionare chi non si comporta secondo quanto disposto con una multa di 50 euro, ma soprattutto potrà costruire delle banche dati relative alle infrazioni di chi abitualmente causa degrado. Ciò ci tornerà utile quando, spero a brevissimo, sarà emanato il decreto legge che darà ai sindaci il significativo potere di allontanare da alcuni luoghi specifici chi si macchia di azioni di degrado urbano».

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