Berlato: «dopo vicende BpVi-Vb, allarme usura in Veneto»

 

«I recentissimi dati forniti dall’Eurispes, su un giro miliardario legato all’usura nel nostro Paese, preoccupano e fanno riflettere» afferma in una nota il Consigliere regionale Sergio Berlato, Coordinatore regionale di FdI-AN. «Questo fenomeno criminale – continua Berlato – come evidenziato dalla relazione, è più presente nel sud Italia per una situazione socio-economica più difficile e in parte maggiormente condizionata dalla presenza di organizzazioni malavitose di stampo mafioso e camorristico. Il fenomeno però è in via di forte espansione anche nel centro-nord Italia, sia in forma organizzata con le stesse modalità del meridione, sia per l’opera di soggetti insospettabili ben inseriti nel contesto sociale».

«In questa non felice classifica – osserva il Consigliere – il nord-est risulta ancora l’area meno interessata da questa piaga, ma non possiamo ritenerci assolutamente tranquilli, anzi. Le recentissime vicende bancarie che hanno coinvolto Veneto Banca e Popolare di Vicenza, sommate ad una situazione di persistente crisi economica in vari settori artigianali e commerciali, ci inducono a pensare che molte nostre famiglie, fino a pochi anni fa rientranti nella fascia di ceto medio, siano allo stato attuale fortemente esposte a cadere nelle mani di personaggi senza scrupoli. Le numerose famiglie messe in ginocchio dalla crisi e magari con risparmi andati in fumo, piccoli imprenditori che si trovano con l’acqua alla gola: sono tutti potenziali vittime di usurai. I dati attuali dell’Eurispes – conclude Berlato – sono importanti, ma fotografano una situazione già evidenziata da denunce e fatta emergere da varie inchieste. Nel nord-est la situazione è ancora in evoluzione».