VicenzaOro, Api e Cna: «poteva andare meglio»

Si è conclusa ieri l’edizione settembrina di VicenzaOro. Adesso è tempo di bilanci e il Giornale di Vicenza ha raccolto le opinioni di Apindustria e Cna. «Nonostante previsioni non ottimali è andata abbastanza bene, forse perché ci si aspettava poco», afferma Gino Zoccai, presidente orafi Apindustria. «Gli associati si sono lamentati del periodo», prosegue Zoccai, «diversi clienti erano appena rientrati e ancora non pronti per grandi ordini. Si respira un’aria diversa per quanto riguarda l’Italia, grazie forse al fatto che molti sono rimasti a fare le ferie in Italia e anche gli stranieri hanno privilegiato il nostro Paese. Il nuovo format, dopo una partenza difficile è stato vincente, ora bisognerebbe portare più clienti orientati al brand». Soddisfatto ma con delle riserve anche Andrea Zappaterra, responsabile orafi Cna: «È andata bene, anche se poteva essere un po’ meglio. Soprattutto l’edizione è stata troppo anticipata e l’anno prossimo si parla addirittura del 1° settembre. Rischiamo che i negozianti vadano a rifornirsi più avanti».