Vicenza, Cicero: «viabilità, disastro annunciato»

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale vicentino Claudio Cicero in merito agli interventi sulla mobilità voluti dall’Amministrazione

«Dopo un’estate in cui il centro storico della città è stato messo a dura prova da una serie di cantieri, lunedì prossimo alla ripresa delle scuole ci sarà il vero test sulle tante innovazioni volute dall’assessore alla mobilità». Il Consigliere comunale Claudio Cicero commenta le modifiche alla circolazione introdotte, in queste ultime settimane, nelle zone più centrali della città.

«Temo di poter fare una facile previsione: la viabilità del centro storico andrà semplicemente in tilt perché questa Amministrazione, anziché rendere più agevole la circolazione delle auto e migliorare la dotazione di sosta, pensa a rallentare i flussi e a complicare la vita degli automobilisti. In via IV Novembre l’intervento è semplicemente inutile: con anche tutti i soldi spesi in studi per i flussi di traffico la situazione è esattamente uguale a prima, con il doppio senso di marcia dotato ora di una poderosa fila di dissuasori per la sosta.

Alla riapertura delle scuole, con il caos prodotto dalla presenza dell’Istituto Farina, la viabilità sarà ancora peggio di prima. La soluzione era il senso unico di marcia in abbinamento a contra’ San Domenico, come peraltro sperimentato proprio durante il cantiere di riasfaltatura, con finalmente un’ampia possibilità di sosta su entrambi i lati.

Lunedì mattina sarà mia cura andare in via IV Novembre a monitorare la situazione. In Levà degli Angeli si è tornati al senso unico di ‘ciceriana’ memoria, con due ridicoli posti auto sul lato sinistro e quindi una con strettoia che dimezza la capacità della strada. Tutti in fila fino a viale Giuriolo per due posti auto… ma non bisognava ridurre l’attrattività della sosta in centro? Rallentamenti assicurati.

In contra’ Vittorio Veneto una pista ciclabile inutilizzata ha dimezzato la sede stradale, con sosta in curva e rallentamenti assicurati, speriamo senza incidenti. Basta infatti una macchina che tenta il parcheggio per bloccare tutto il flusso di traffico da est ad ovest del centro storico. La soluzione era una pista mono-direzionale, in discesa, con più spazio e sicurezza per la sede carrabile e le manovre di parcheggio. In viale Rodolfi, ancora una volta ristretta la sede stradale per migliorare due fermate del bus, peraltro già presenti e funzionanti.

E con anche un annunciato semaforo, a bloccare anche quell’importante arteria della circonvallazione interna. A ridosso della stazione FTV, un’isola salvagente/corsia bus che l’automobilista non riesce ad interpretare, con rallentamenti e code su tutto viale Milano. Spostandoci più in periferia, per la corsia riservata bus in viale San Lazzaro avevo chiesto di eliminarne gli ultimi metri e ripristinare la doppia attestazione alla rotatoria con viale Crispi, al fine di ridurre gli incolonnamenti a cui ogni giorno sono costretti gli automobilisti in ingresso alla città: niente da fare, senza neppure la volontà di provare, per alcuni giorni, e valutare poi come fare la segnaletica per terra.

Tutti in coda! A fronte di questi interventi, l’Amministrazione sembra poi andare in contro-tendenza con l’annuncio dell’eliminazione della ZTL in contra’ Apolloni e del transito del bus riportato su corso Palladio e piazza Matteotti: una ZTL ridotta e un’isola pedonale cancellata a pochi anni dalla sua positiva introduzione (all’epoca lodai la scelta dell’Assessore Dalla Pozza).

Due azioni decisamente a favore della pedonalità e della riduzione della pressione delle auto sul centro storico! Tralasciando i due cantieri di ponte delle Barche e ponte dei Marmi, ancora chiusi nonostante gli annunci e le rassicurazioni (chi sono i responsabili?), possiamo dire che questa è la cronaca di una morte annunciata. Accadrà lunedì 12, ora di punta. Povera Vicenza, il cui centro storico sarà stritolato da auto incolonnate. Povera mobilità cittadina, che avrebbe bisogno di ben altre scelte e coerenze».

Claudio Cicero – lista civica Cicero impegno a 360°