«Tra 20 anni una dozzina di banche. E guerra tra colossi»

«Siamo in un periodo di grande confusione, perché i risparmiatori non sanno più cosa fare dopo che sono venuti a mancare i punti di riferimento». L’analisi è del fondatore del Gruppo Mediolanum Ennio Doris, che sulle pagine del Mattino lo dice chiaramente: «la gente non si fida più delle banche». E dunque, in un contesto in cui anche se magari «i tassi d’interesse potranno ancora aumentare», resteranno comunque bassi «e i livelli del passato ormai appartengono ad un’altra vita», la soluzione è investire: «occorre un modello di banca diverso».

In cui ci sono «zero sportelli e responsabile specializzato sul territorio per dare consulenza e risolvere problemi complessi», mentre si entra in banca «attraverso una app sul telefonino». Ma si spinge oltre il consigliere di Mediobanca, immaginando un futuro in cui, «nel giro di 20 o 30 anni», delle numerosissime banche esistenti attualmente «ne resteranno forse una dozzina, e si ridurrà tutto ad una battaglia tra colossi».

(Ph. da qelsi.it)