«A4 agli spagnoli, pezzo d’Italia che se ne va»

«L’entrata di Albertis nella A4 Holding che gestisce la Brescia-Padova, che resta una delle autostrade a più alta redditività, dà la misura di un fatto oggettivo e oramai inconfutabile: un altro pezzo di patrimonio italiano passa in mani straniere». È quanto afferma in una nota l’assessore al Lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan.

«Gli spagnoli si sono fatti strada, è proprio il caso di dirlo, dopo diversi tentativi di entrare nel sistema autostradale italiano. Dieci anni di tentativi andati a vuoto, ora riusciti. Per me significa solo che con Renzi al governo, e grazie ai suoi sodali sul territorio, stiamo perdendo pezzi importanti e strategici per lo sviluppo infrastrutturale del Veneto e dell’Italia. È in corso la più poderosa svendita degli asset strategici nazionali di cui si abbia memoria», attacca Donazzan.

Che aggiunge: «la Brescia-Padova è un’ottima fonte di ricchezza e di utili, con i suoi 91mila veicoli al giorno a cui si aggiungono i 13mila della Valdastico. Certamente un super affare per gli spagnoli che già auspicano una ulteriore crescita e che, con questa operazione, si aggiudicano il 51%. Una maggioranza a guida iberica e c’è quindi da chiedersi che cosa ci stiano a fare i politici del territorio in questa cruciale partita. Tosi e Toniolo mi appaiono come inutili pedine di disegni più ampi. Forse la ricerca di un ruolo di prestigio, seppur meramente formale, serve a far dimenticare che il territorio non conta assolutamente nulla».