Ancetti al GdV: la “giacca sicura” che rassicura

A succedere a Gervasutti é il direttore di TvA. Una scelta tutta locale made in Confindustria Vicenza

La conferma di quanto già circolava é fresca di oggi pomeriggio: il direttore di TvA Vicenza, Luca Ancetti, andrà a dirigere il Giornale di Vicenza in sostituzione di Ario Gervasutti, uscito esattamente una settimana fa. 55 anni, sposato con due figlie, ultradecennale e inossidabile volto del giornalismo televisivo locale, Ancetti é la figura scelta dall’editore Athesis (in particolare dal suo ramo berico, Confindustria Vicenza guidata da pochi mesi da Luciano Vescovi, proprietaria dell’emittente berica) per aprire una pagina diversa, e rassicurantemente vicentina, rispetto ai sei anni e passa della direzione Gervasutti.

Uomo di mediazione a oltranza, prudentemente corretto nel dare conto dei fatti, conoscitore a menadito della realtà vicentina, Ancetti rappresenta l’usato sicuro, anzi la giacca sicura che non scontenta i più: istituzionale, moderata, preferibilmente grisaglia. Da lui, infatti, non avremo improbabili “decaloghi”, non inorrideremo di fronte a bacchettate vergate sulle dita dei lettori che osassero criticarne le scelte, non leggeremo editoriali dal tono finto-macho, e soprattutto, ci auguriamo di non dover pagare chirurgo e fisioterapista per farci riattaccare le braccia, in questi anni più e più volte cadute nel vedere il GdV interpretare in maniera troppo autocensoria il compito primo di un giornale: pubblicare le notizie. Tutte. Per esempio, giusto per dire la prima cosa che ci viene in mente, sui guai – e sui responsabili dei guai – della Banca Popolare di Vicenza, su cui nell’ultimo biennio di fuoco abbiamo letto quel che abbiamo letto, ma non quel che andava scritto, sulle colonne del quotidiano di via Fermi.

Al neo-direttore Ancetti i nostri auguri di buon lavoro. Ne avrà parecchio, da fare.