Moretti: «scuola, Zaia dimentica colpe del suo governo»

«Il presidente Zaia e la sua assessora Donazzan dimenticano che sono stati i governi di centrodestra e in particolare il duo Tremonti-Gelmini a tagliare le risorse per la scuola: noi invece abbiamo indetto un concorso che non si faceva da vent’anni, assunto 25 mila insegnanti, di cui il 74% lavorerà nelle regioni del Nord, reso meno precario l’insegnamento e più sicure le scuole con un investimento di 4 miliardi in edilizia». Lo afferma in una nota la Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Veneto Alessandra Moretti.

«Con la Buona scuola – prosegue – il governo ha messo in campo il più importante intervento di potenziamento degli organici per l’autonomia scolastica: abbiamo di fronte la sfida di un cambiamento vero che porterà l’istruzione a un livello di efficienza maggiore, garantendo agli studenti un’offerta formativa più adeguata alle nuove opportunità professionali e un ciclo di tre anni senza supplenze. Direi che vale la pena di aspettare qualche giorno, se poi si hanno gli stessi insegnanti per un intero ciclo scolastico. Il potenziamento che deriva dalla riforma della scuola – conclude Moretti – prevede che a regime ci sia l’8% in più di docenti, una media di 7 per ogni istituto. Se poi, come sappiamo, la maggioranza degli insegnanti proviene dal sud e la popolazione studentesca è concentrata al nord, è chiaro che ci sono trasferimenti che implicano una gestione attenta. La macchina è al lavoro e le cattedre saranno assegnate al più presto».

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