Donazzan: «Vicenza, viabilità vergognosa»

 

«Ho ricevuto diverse segnalazioni di genitori infuriati per aver impiegato fino a cinquanta minuti per accompagnare i propri figli al primo giorno di scuola. Causa delle loro arrabbiature la viabilità di Vicenza che definire vergognosa è dire poco e che purtroppo non rende più la città un centro a misura d’uomo». Esordisce così l’assessore all’Istruzione e al Lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, rivelando le lamentele che le sono pervenute da alcuni genitori, residenti nel capoluogo berico e nei comuni limitrofi, sconcertati dai tempi impiegati per accompagnare i propri figli nei vari istituti cittadini, a causa del traffico caotico provocato dai numerosi cantieri aperti che stanno occludendo diverse arterie viabilistiche della città.

«I vicentini oggi, e purtroppo già da qualche mese, sono vittime di scelte scellerate dell’amministrazione comunale, completamente prive di buonsenso se si parla di mobilità – attacca Donazzan -. Via IV Novembre, viale del Risorgimento, viale Margherita ormai chiuso da tempi immemori, contrà Barche, contrà della Piarda, viale Mazzini, viale Milano e altre strade, sono troppi i cantieri che, realizzati circa simultaneamente, rendono ogni giorno il tragitto casa-scuola-lavoro di centinaia di vicentini una vera e propria sofferenza, con tutti gli ulteriori disagi che ne susseguono. Credo ormai che la frittata da parte dell’amministrazione comunale sia stata fatta – aggiunge infine l’assessore regionale – e che i cantieri aperti non potranno che essere conclusi nei tempi previsti, spesso lunghi ed incerti. Mi verrebbe da dire che sarebbe opportuno che il Comune cambiasse approccio e filosofia sulle politiche viabilistiche, ma credo ormai che il primato delle cause perse non glielo tolga nessuno», conclude Donazzan.