Mondiali ciclismo 2020, Vicenza e Veneto candidati

Prende forma e si consolida il progetto per la candidatura di Vicenza e del Veneto per l’edizione 2020 dei Campionati del mondo di ciclismo su strada. «E’ un progetto che parte da lontano – ha detto il presidente del Comitato promotore, Claudio Pasqualin -, sull’onda dell’entusiasmo e dell’esperienza maturata con la tappa del Giro d’Italia a Vicenza nel 2013, vinta da Visconti, e poi riproposta due anni dopo con l’arrivo sul Monte Berico ed il successo di Gilbert. Proprio nel 2013 – ha aggiunto – nell’ambito dei Mondiali su strada in Toscana, annunciammo a Firenze il progetto Vicenza 2010, che l’allora neoeletto presidente dell’Unione ciclistica Internazionale, Brian Cookson, accolse con piacere».

«Così come – ha continuato Pasqualin – la Federazione Ciclistica guidata da Renato Di Rocco, con la quale abbiamo raggiunto subito un accordo a livello organizzativo. Poi arrivò anche il sostegno di Giovanni Malagò, presidente del Coni, e delle istituzioni politiche centrali e locali, dal governo alla Regione Veneto». Per la presentazione ufficiale della candidatura di Vicenza 2020 è stata scelta la sede di Veronafiere, dove il 16 settembre è in programma CosmoBike Show, la più importante manifestazione dedicata alla bicicletta e al mondo delle due ruote. «Tutti i sette capoluoghi del Veneto – ha spiegato Pasqualin – saranno coinvolti: Vicenza con il circuito finale ed alcune partenze per gli junior, Padova e Venezia per le partenze delle cronometro e della prova regina, Belluno, Rovigo, Treviso e Verona per i ‘mass event’ con le Granfondo».

Le gare del Mondiale si svolgeranno o si concluderanno a Vicenza in via Roma, nella città palladiana, dopo avere affrontato e superato il circuito del Monte Berico. Delle sette prove a cronometro attualmente in programma, tra individuali e a squadre, due si disputeranno interamente a Vicenza e cinque scatteranno da Padova per concludersi nel capoluogo berico. Fra le cinque prove in linea due prenderanno il via da Padova e da Vicenza, mentre la gara-clou riservata ai professionisti scatterà da piazza San Marco a Venezia, con trasferimento fino al Ponte della Libertà, dove avverrà lo start ufficiale verso la Riviera del Brenta. Il circuito a Vicenza avrà uno sviluppo di 20,750 km. con due salite: Monte Berico (pendenza media del 7% e massima dell’11%) e via Costalunga, con una pendenza massima del 13%.